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"NURACHI" o "NURAXINIEDDU"
Varie tipologie nuragiche.

pubblicato il 14/07/2018 17:45:28
di Attilio Leone

Quando si parla di nuraghi, si pensa subito alle torri troncoconiche che caratterizzano il panorama della Sardegna. E infatti la parola "nuraghe" indica sostanzialmente questo.

Però, innanzi tutto, bisogna osservare che la voce "nuraghe" è soltanto una tra le varianti che, nei vari paesi sardi, indicano quel tipo di costruzione. Toponimi come "Nurachi" e "Nuraxinieddu" (ambedue sono delle località presso Oristano) stanno a testimoniare come la definizione del nuraghe sia in Sardo più varia di quanto si potrebbe pensare.

Ma ciò che più vogliamo fare risaltare è che esistono diverse tipologie di nuraghi e queste tipologie sono almeno quattro.
Intanto consideriamo il cosiddetto protonuraghe e il cosiddetto pseudonuraghe. Per molti, questi due termini sono equivalenti o costituiscono delle varianti di uno stesso genere costruttivo, ma per altri studiosi il protonuraghe è una semplice costruzione circolare con copertura a capanna fatta di materiale deperibile e quindi senza la "tholos" delle altre tipologie. Questi protonuraghi, per la loro semplicità architettonica, dovrebbero complessivamente precedere nel tempo l'edificazione dei nuraghi propriamente detti.
La costruzione denominata pseudonuraghe, per chi la distingue dal tipo precedente, invece è un edificio che internamente presenta un corridoio e delle celle o nicchie: qui si ha la tipica copertura nuragica a tholos, cioè realizzata con cerchi concentrici di pietre. Questi monumenti vengono definiti pure "nuraghi a corridoio" e alcuni di essi non sono circolari, ma ovali o trapezoidali: ciò ci fa pensare che alcuni di questi edifici possano essere più recenti di molti nuraghi a torre, in quanto l'umanità, storicamente, dovrebbe aver realizzato dapprima edifici circolari e in seguito edifici con i lati rettilinei.

Abbiamo poi i nuraghi classici o a torre, i più noti e più numerosi, caratterizzati da una forma circolare a tronco di cono che si restringe verso l'alto e con copertura a tholos. Infine ci sono i nuraghi complessi o villaggi nuragici, costituiti da più edifici di tipo nuragico congiunti fra loro: il più noto è quello di Barumini, nel Medio Campidano.

Infine, una curiosità. Spesso i nuraghi vengono definiti come costruzioni megalitiche, ma questo termine indica pietre enormi come quelle usate per i dolmen; perciò c'è chi preferisce definire i nuraghi come costruzioni ciclopiche, vale a dire di notevoli dimensioni ma realizzate mediante l'incastro di pietre non necessariamente grandi. Altri invece usano i due termini come equivalenti.


Foto da: www.sardegnaturismo.it
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