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POSSIAMO ESSERE NOI AD ASSEGNARE IL CIAK D'ORO 2014 A IL ROSA NUDO
Aiutateci a sostenere il cinema sardo votando entro il 18 Maggio!

pubblicato il 16/05/2014 11:11:47
"Il Rosa Nudo, del cagliaritano Giovanni Coda è stato candidato ai Ciak d'Oro 2014, concorso indetto dalla storica rivista cinematografica Ciak, nella categoria "Opera Prima".
I Ciak d'oro sono conferiti, per le categorie tecniche, da una giuria di critici e giornalisti di cinema, mentre i lettori della rivista votano il "miglior film", la "miglior regia", il "miglior attore protagonista", la "miglior attrice protagonista" e il "miglior film straniero”
Il voto è pubblico quindi possiamo direttamente influire sul risultato sostenendo un'opera che onora la nostra cinematografia.

Qui sotto le indicazioni per procedere al voto ricordando che la scadenza è fissata per il 18 MAGGIO 2014 , oltre questa data il voto non è più valido.
Le indicazioni sono semplici e chiare: basta copiare, incollare e spedire, (entro il 18 maggio '14)
Si può votare per Il Rosa Nudo via facebook inviando un MESSAGGIO PRIVATO alla pagina
www.facebook.com/CiakMagazine
oppure inviando una mail con le preferenze all’indirizzo ciakdoro@ciakmagazine.eu con il seguente testo:
(copiare da qui, incollare e spedire)
"Ecco i miei voti per il ciak d’oro 2014:
MIGLIOR FILM ITALIANO : Il Rosa Nudo
MIGLIOR REGISTA : Giovanni Coda
MIGLIOR ATTORE : Gianni Dettori
MIGLIOR ATTRICE : Assunta Pittaluga

Il Rosa Nudo è un lavoro di cinematografia sperimentale ispirato alla biografia di Pierre Seel scritta nel 1994 in collaborazione con l’attivista per i diritti LGBT Jean Le Bitoux. Si concentra su un episodio della vita di Pierre Seel, che ne segnerà tutta l’esistenza. Arrestato dai nazisti all’età di 17 anni con l’accusa di omosessualità, venne internato in vari campi di concentramento: un’esperienza che lo segnerà nel profondo e lo porterà a non parlare con nessuno di quegli anni fino a quando, nel 1982, indignato a causa dei violenti attacchi contro i gay da parte del Vescovo di Strasburgo, decise di scrivere la sua autobiografia e di denunciare le atrocità subite.
L'opera, sin dalle prime proiezioni, ha suscitato interesse e emozioni ed è approdato a Festival di prestigio. E’ stato, così, evento speciale al Queer Lion della Mostra del Cinema di Venezia 2013, ha partecipato a Napoli al Festival dei Diritti Umani, ma, soprattutto, ha vinto il primo premio a Seattle al Social Justice Film Festival come miglior film. In questi giorni, poi, dopo essere stato scelto come lungometraggio rappresentativo per la Settimana della Memoria in varie città d’Italia (da Bologna ad Arezzo, da Saluzzo a Belluno), approderà di nuovo oltreoceano, perché candidato come miglior film, migliore regia, miglior attore e migliore fotografia al Macon Film Festival, in Georgia, USA.
Il Comitato di Selezione del Gothenburg Independent Film Festival lo ha inserito nella Selezione Ufficiale del proprio Contest. Il film concorre nella categoria "Best Narrative Feature" e "Best Director".
















Fonte: FASI Federazione delle Associazioni Sarde in Italia
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