Sardinia In, periodico di cultura, informazione e turismo sulla Sardegna. Testata giornalistica in corso di registrazione. Direttore Responsabile Alessandra Conforti.
Ultime Notizie:
Strip Sinistra
Strip Destra
STORIE E LEGGENDE
Condividi nei social network   

Viaggio a Galtellì


sardegna (nuoro) galtellì
pubblicato il 21/04/2013 20:46:08 nella sezione "Storie e leggende"


Viaggio a Galtellì
Avverto sensazioni melanconiche, quasi proustiane, quando penso agli odori, ai sapori, ai rumori che percepivo a Galtellì molti anni fa, in casa dei miei nonni paterni. Si tratta, beninteso, di profumi, odori e sapori di cose semplici, come quelli che una volta era possibile sentire nei pochi ambienti di cui erano composte tutte le antiche, essenziali dimore di pastori e contadini e in quella casa dove mio padre era nato e aveva vissuto gli anni della sua prima giovinezza.
Erano i profumi del pane carasatu (o della coccone lenta) appena cotto e quello degli ortaggi e dei frutti coltivati nella fecondissima piana del fiume Cedrino, delizie che la mia cara nonna, all’ora di pranzo, portava sempre in tavola a noi che ogni anno, nel mese di agosto, passavamo le nostre vacanze estive in questo bellissimo e antico borgo della bassa Baronia che continua ad apparire impermeabile ai segni lasciati dallo scorrere degli anni e che si trova a poca distanza dalle rinomate e frequentatissime spiagge di Orosei.
Era anche l’odore dei ceppi messi da parte per l’inverno, della terra dopo gli acquazzoni estivi, del legno vetusto delle porte e del grande portale esterno che chiudeva sa corte, il cortile di quella abitazione tanto semplicemente conformata da commuovere, il rumore dei tarli la notte e quello delle foglie del pergolato appena mosse da una episodica brezza in qualche rovente pomeriggio d’estate.
Duemilacinquecento anime, trenta chilometri dal capoluogo della Barbagia, Galtellì è ancora oggi un borgo a vocazione pastorale e agricola, un villaggio abitato da gente semplice che a chi lo visita per la prima volta può dare l’impressione di essere stato artificialmente trascinato nei giorni nostri da un trascorso più o meno remoto, quasi che il tempo, da queste parti, non fosse mai trascorso.
Altri luoghi non hanno saputo resistere altrettanto dignitosamente all’usura esercitata dall’avvicendarsi dei secoli. Non è infrequente, mentre si passeggia all’interno del centro storico di questo paese, imbattersi in una delle tantissime e antiche ancora esistenti abitazioni dai muri chiari o bianchissimi; in qualcuno dei grandi tipici portali baroniesi di legno attraverso cui accedere a quello spazio interno più o meno vasto di cui ogni casa era un tempo dotata. E ancora, ai diversi ambienti domestici che su di esso si affacciavano nelle sempre numerose e suggestive piazzette lastricate, testimoni di un passato e di una grandezza storica di cui qui è rimasto non poco, in edifici che costituiscono, per la loro particolarità costruttiva, per il loro aspetto architettonico e per la loro gloriosa vetustà, la rappresentazione concreta di una straordinaria concentrazione di tesori storico artistici e di una qui diffusa volontà di conservazione dei beni culturali che hanno contribuito e contribuiscono a costruire l’identità di questo centro abitato.
Diversi sono gli aspetti attraverso cui può essere condotta una pur breve ricerca sul paese: a prevalere sugli altri sarebbero forse gli aspetti storici e storico religiosi che hanno caratterizzato Galtellì. Meritano tuttavia la più viva attenzione anche gli aspetti culturali, ambientali ed etno-antropologico-religiosi che risultano indissolubilmente connessi alla vita quotidiana di questa comunità e al considerevole patrimonio di ricchezze di cui essa può disporre.
Il toponimo potrebbe riflettere il significato di un termine greco-bizantino – rifugio fortificato, rocca – derivante da una ipotesi non confermata di appartenenza del luogo al sistema difensivo dell’impero bizantino in Sardegna. Dopo essere stata dominata dai cartaginesi e dai romani, nell’evo di mezzo Galtellì entra a far parte del giudicato di Gallura e quindi del dominio degli Aragonesi. Da allora il villaggio vede avvicendarsi una serie nutrita di feudatari.
Secondo alcuni, l’instabilità che consegue al continuo insediarsi di proprietari diversi fu l’inizio, e solo una delle cause, del decadimento di Galtellì. Il pesante calo demografico dovuto alla peste nera, che interessò tutto il continente europeo tra la metà del 1300 e la metà del 1400, fu cagione non solo di uno spopolamento genericamente e uniformemente diffuso ma addirittura della scomparsa, in tutta la Gallura e anche nell’ambito della curatoria di Galtellì, di interi villaggi.
In particolare, tra essi, ricadevano in quello che è oggi territorio comunale di Galtellì i villaggi scomparsi di Muro e di Torpè di Galtellì. Il primo si trovava a quattro chilometri dal paese, contava circa sessanta abitanti e già nel 1358 risultava disabitato. Il secondo contava una novantina di abitanti, era vicinissimo all’abitato di Galtellì, e si trova censito fino al 1688.
Del decadimento generale del paese parla anche il Casalis, allorchè attribuisce le cause di esso, oltre che alle pestilenze, alle invasioni dei barbari, alla tirannia esercitata sulle popolazioni dal regime feudale e ai governi aragonese e spagnolo che definisce pessimi. Il villaggio viene in seguito ricompreso nella Baronia di Orosei. In tempi più recenti (dal 1927 al 1946) Galtellì fu amministrativamente costituita in Comune insieme ai vicini villaggi di Irgoli, Loculi e Onifai. Ciascuno dei suddetti paesi è, oggi, indipendente dal punto di vista amministrativo.
di Giovanni Graziano Manca

Foto da: marcocamedda.blog.tiscali.it
Galtellì (Nuoro)
Website:www.agoravox.it/Viaggio-a-Galtelli-il-paese-che-sa.html?fb_action_ids=4990456114086&fb_action_types=og.likes&fb_source=aggregation&fb_aggregation_id=288
Indicaci il tuo apprezzamento nei social network   
Leggi articoli simili
Argia tra mito e realtà
SU TIRAZZU
I cuiles dei Supramontes
Sardegna nel sangue e nel vento
Su Maskinganna uno degli esseri fantastici della tradizione sarda
sardegna (cagliari)
La leggenda della Madonna di Bonaria a Cagliari.
Luca Paolesu dai racconti della nonna sorella di Antonio Gramsci
Dir narrando In ricordo di Benito Musio
sardegna (nuoro) galtellì
Viaggio a Galtellì
toscana (siena)
Incontro di due civiltà: sardi sulle colline toscane
Offerte Sardinia In scopri la sardegna in vacanza
Cerca negli articoli

ULTIME NEWS PER CATEGORIA
News e curiosità
IL TERRITORIO GALLURESEParticolarità del nord-est della Sardegna
UN ARBRESH MOLTO AMICO DEI SARDI
ETIMOLOGIA DEL NOME DELLASINARA
SARDEGNA E TIRRENIA La suggestione storico-linguistica allinterno della questione etrusca.
LA VICENDA DELLE CARTE DI ARBOREAUnappassionante caso dellottocento sardo.
Sport e natura
TREKKING NEL CUORE DELLA SARDEGNASei giorni immersi nella natura del Supramonte
YOGA AL TRAMONTO SULLA GRANDE GIARAUna giornata di cultura e rilassamento
ESTRAZIONE DELLE ESSENZE: ACQUA AROMATICA DI INULA
SCUOLA DI VELA SECONDO IL METODO VELAMARE
AUTUNNO ED INVERNO IN SARDEGNA
Luoghi religiosi e musei
IL SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DI GONARE
Chiesa di SantElia
Il museo del bisso
Il museo del vino a Berchidda
La via dei Santuari
Enogastonomia
I LABORATORI KOENDILa cucina le ricette ed i racconti.
BIRRE ARTIGIANALI DELLA SARDEGNAPresentata la guida sabato 26 Novembre
LA GALLURA DAI VINI DOROIl 7 Giugno a San Quirico dOrcia
TASTE OF EXCELLENCE ACCENDE LA MARINA DI PORTO CERVOContinuano le degustazioni gratuite e le cene stellate nel cuore della Costa Smeralda
CULINGIONIS DE MENDULA
Circoli Fasi
QUARTA EDIZIONE DI VISIONI SARDEIl bando di concorso per corti e documentari sardi.
L’ARTE DI BONARIA MANCA DAI NURAGHE ALLA TERRA ETRUSCA Il 21 e il 22 Maggio a Tuscania.
LA CAMPAGNA DI CROWFUNDING PER SALVARE LISOLA DI BUDELLISu Nuraghe incontra Max Zegna
EL VAGN E PER ANNA VINCONO I PRIMI PREMI DEL CONCORSO VISIONI SARDE
SVELATI I FINALISTI DI VISIONI SARDESono nove e saranno distribuiti nel Continente a cura della FASI
Spiagge
CALA DOMESTICAUna delle cale più belle e selvagge della Sardegna.
SPIAGGIA DI MANGIABARCHE
IS PRANEDDAS
SPIAGGIA DI TUEREDDA
SPIAGGIA DI CALA BANANA
Eventi e feste
L’ARTE NERA. IMPRIMATUR ET REPRIMATURDal 7 ottobre al 19 novembre 2017 al Museo Naturalistico del Territorio G. Pusceddu
SAGRA DELLE MANDORLEA Baressa Sabato 9 / Domenica 10 Settembre 2017
PRIMAVERA NEL MARGHINE A BORTIGALIDue giornate ricche di tradizioni cultura delizie gastronomiche e... primati!
A TUSCANIA CON BONARIA MANCA
CAGLIARI SUONARassegna di musica da cameradal 27 al 30 dicembre 2015
Arte e artigianato
MIGRANTES PER LEUROPADopo il grande successo a Cagliari la mostra itinerante toccherà altri comuni della Sardegna
GIOIELLI DI PANE E OROLa creatività di Francesca Bellu
100 ANNI NEL SEGNO DI GALEPA Casale di Pari si ricorda la figura di Galep celebre fumettista di origini sarde.
LASSA SAS BRULLAS DI LORENZO VACCA Il 5 Agosto a Lodine
MAGIA E POESIA DEL VINOConcorso di pittura estemporanea
Mangiare
RISTORANTE LOUNGE BAR AND DELIUn mix di eccellenze targate Sardegna per l’Aqua Lounge
SA MANDRA AGRITURISMO
Ristorante trattoria Balcana
Seadas e ravioli sardi di patate formaggio e menta in Indonesia
Il ristorantino di Bosa VerdeFiume
Dormire
OLIVASTRI E LENTISCHI MILLENARIPer una vacanza in pieno relax sul lago di Liscia.
IL MIGLIOR RESORT MEDITERRANEO 2014Chia Laguna Hotel premiato al World Travel Awards
HOTEL RIVIERA
LA NOSTRA TERRASardigna
Settimana del Baratto 18-24 Novembre 2013. Ecco tutti i B&B aderenti in Sardegna
Archeologia
NURACHI o NURAXINIEDDUVarie tipologie nuragiche.
IDEE INNOVATIVE PER VIAGGI DI ISTRUZIONE E GITE SCOLASTICHELaboratori didattici per le scuole e per le famiglie
BENTORNATI A CASANurnet  e il gruppo Archeologia della Sardegna acquistano quattro bronzetti alla vergognosa asta di Londra.
A MONTE PRAMA UN ALTRO GIGANTEStraordinario: stavolta è intero
GIGANTI DI PRAMA TRA TOMBAROLI E NUOVE STATUE
Storie e leggende
PERCHE I SARDI BEVONO COSI TANTA BIRRA?
SU TIRAZZU
Sas dies imprestadas ed i giorni della merla
La breve emigrazione della mia famiglia. Stralci di ricordi
Rivivere la storia
Musica e poesia
TUTTO PRONTO PER IL PREMIO ANDREA PARODI 2015Un fitto programma dall8 al 10 Ottobre a Cagliari.
AL VIA IL BANDO DEL PREMIO ANDREA PARODILunico concorso italiano di World Music
FABRIZIO DE ANDR CANZONI NASCOSTE STORIE SEGRETE.Il libro di Walter Pistarini
SCADE IL 31 LUGLIO IL BANDO DEL PREMIO ANDREA PARODILunico concorso Italiano di World Music
TRACCE DI TE VIAGGIO NELLA MUSICA DI FRANCESCO RENGAIl legame del cantautore alla Sardegna nel ricordo della madre.
Luoghi da vedere
UN VIAGGIO A TINNURAConosciuto come il paese dellarte
LA MINIERA DI MONTE VECCHIO
PERCHE’ VISITARE PATTADA?
LISOLA DI MAL DI VENTRE
SARDEGNA IN CAMPEGGIOSegreti per un viaggio a 5 Stelle
Sub e nautica
IL CAPODOGLIO ALBINO NEL CANYON DI CAPRERA
IMMERSIONE NELLA GROTTA DI NEREO
LA NAVE DELLISOLA DEI CAVOLI
DUE FOTO DEL MARE SARDO VINCONO PREMIO INTERNAZIONALE
Il Relitto del Clan Ogilvie